Edizione del: 06/08/2010
 
Pagina principale
Impressum
Contatto
Archivio
Amministra Museo degli orrori
Prima Pagina
>Condizioni abitative europee
>Quel popolo che ci sta a cuore!
In Terza
>“Puliamo la nostra Patria”
>Il destino di una Svizzera padrona del proprio futuro: libera, indipendente, autorevole e prospera
Da Berna
>L’esposto del nostro rappresentante alla conferenza-stampa per la presentazione della consultazione popolare
Dal Cantone
>C’è del marcio a Gordevio? Speriamo di no, ma...
>Fermo in stazione di due minorenni autrici di
furti in Ticino
>Grande 1° agosto UDC a Campo Blenio
>Nasce il Dipartimento di Arte, Cultura e Spettacolo (DACS) della LiUM
>Quando il mio padrone va in vacanza…
>Usura: ma chi li concede questi permessi di dimora?
Dai Comuni
>LUGANO - BANDO DI CONCORSO
PER BORSE DI STUDIO IN ECONOMIA
>Lugano - Riapre il ponte di Via Fola
>Vezia e i comuni confinanti
Dal Mondo
>Afghanistan, spose-bambine vendute e frustate
Museo degli orrori
05/05/2006 - Impossibile senza la connivenza (o complicità) di qualcuno
19/05/2006 - Ma l’UN1A, da che parte sta ?
30/06/2006 - Fermiamoli!
30/06/2006 - Un paio d’esempi
14/07/2006 - Segreto bancario: salviamo il salvabile!
18/08/2006 - ... proprio una brava persona ...
18/08/2006 - Una brava persona ...
18/08/2006 - Le deviazioni politiche della scuola: ci si mettono anche i grandi magazzini
08/01/2010 - Pillole di saggezza
16/04/2010 - Pillole di saggezza
 

Opinione

Lo scandalo delle morti per suicidio

 
La nostra società è più malata di quanto si creda. Nel suo delirio di potere e di protagonismo ad oltranza essa inevitabilmente travolge e consuma di tutto, vite comprese, con punte di ipocrisia perverse mai viste prima. Il fenomeno è inquietante e ora, non solo si palesa in tutta la sua brutalità, ma i nodi sembrano essere arrivati al pettine. Il costo in vite umane spezzate da questa logica perversa sono oramai la vera pandemia della nostra società! Altro che suina! La si smetta pertanto di giocare a nascondino e guardiamo in faccia la realtà. I dati statistici sono lì a documentarla in modo crudo e sono a disposizione di tutti. La mancanza di senso e di prospettive che questa società nasconde sotto il velo rassicurante della sua tracotante prosopopea, mista a crassa ipocrisia e a dosi industriali di sedativi ed ipnotici socio-informativi hanno un costo altissimo. Soprattutto fra i nostri giovani. Questo lo scandalo di cui nessuno parla. Suicidi dichiarati e violenti ma anche, e soprattutto, mascherati e/o lenti e che si consumano nel progressivo spegnimento di quelle che una volta erano state persone e promesse di vita. Ora, a parte qualche raro studio epidemiologico, non si è fatto nulla per porre rimedio a questo scandalo di proporzioni bibliche. Ma non solo. Addirittura si continua a fingere che questo fenomeno sia non solo sotto controllo ma, subdolamente, si ventila la possibilità che la causa di tutto ciò sia insito nella fragilità di alcune persone, addirittura che queste possano essere casi psichiatrici: in sostanza che il difetto stia nel manico! Ciò è di un cinismo o, se volete, di un livello di imbecillità esponenziale che non merita commenti se non il nostro biasimo assoluto e insindacabile. La società, infatti, non solo deve finalmente prendere coscienza fino in fondo di tutto ciò ma deve anche darsi gli strumenti per imprimere una svolta decisa a questo mortifero modello sociale. Il vuoto esistenziale viene dall’alto! E verso l’alto, soprattutto ai nostri politici, è allora rivolto questo appello a voler fare il primo passo verso il cambiamento di scenario che molti/tutti aspettano da tempo. Una piccola nota di speranza per concludere. È da poco stato costituito, a Bellinzona, il Centro Internazionale per lo Sviluppo delle Scienze dell’Uomo (CISU) che si propone di promuovere non solo questo mutamento sociale ma anche di studiare meglio il fenomeno ed assistere, aiutare, orientare tutti coloro che si trovano (consapevoli o meno) ad un bivio, quello decisivo e risolutivo.

versione stampabile

Dr. med. Orlando Del Don - Medico e psicoanalista
edizione del 05/02/2010
Deutsche Seite
>„Il Paese“ macht Ferien
>Europäische Wohnverhältnisse
>Halbwertszeiten
>Mit sehenden Augen sehen sie nicht und mit hörenden Ohren hören sie nicht; denn sie…wollen es nicht verstehen
>Wohin mit dem Büsi während der Ferien ?
L'opinione
>Caro Cantone Ticino, chi dorme non piglia pesci…
>La risatina=
>Pillole di saggezza
>Tempo di dimezzamento
Sport e Cultura
>Angelo Belotti: una vita per la musica...ma non solo
>Concerto di gala con Vladimir Ashkenazy per i 25 anni del Conservatorio
>Imminente inizio del Lucerne Festival 2010
Lettori
>Giustizia, furbizia o burocrazia ?
Varie

2107246 visite
 
l Pagina principale l Impressum l Contatto l Archivio l Amministra l